Premessa. L’avanzare dell’età, gravidanze e forti dimagrimenti determinano perdita della tonicità e caduta del seno (ptosi), il quale andrà sgradevolmente ad adagiarsi sulla parete addominale. In questi casi una mastopessi può risollevare e rassodare le mammelle. Obbligatorio effettuare prima dell’intervento una ecografia del seno ed una mammografia.
Visita ambulatoriale. La visita in studio, per niente impegnativa, serve per la valutazione del tono muscolare e della elasticità della pelle onde ottimizzare l’intervento. La visita è utile anche per acquisire informazioni necessarie ad evitare possibili complicanze (pregressi interventi chirurgici, eventuali allergie, farmaci e integratori alimentari controindicati, ecc.).
Intervento. Va fatto in anestesia generale, ha la durata di 2-3 ore e determina cicatrici. Può essere fatto in regime di Day Surgery e consente alla paziente di riprendere la vita sociale dopo 3-5 giorni. E’ possibile durante l’intervento riposizionare i tessuti interni in modo tale da simulare l’inserimento di una protesi (mastopessi ad autoprotesi), oppure inserire attraverso un taglio nella zona inferiore del seno una piccola protesi. Con questa tecnica (mastopessi multiplane) è possibile aumentare il seno e sollevarlo di 2-4 cm senza avere cicatrici visibili, ad eccezione del piccolo taglio sotto il seno.
Decorso post-operatorio. Si potrebbe prevedere l’inserimento di drenaggi, da rimuovere 1-2 giorni dopo l’intervento, così come potrebbe essere utile indossare per alcune settimane un reggiseno sportivo.